Il cane cerca di accontentare il padrone, ma quando è da solo, è più intelligente


Agnes Erdohegyi, del dipartimento di Etologia dell’Università di Eotvos Lorand a Budapest ha condotto una ricerca che è stata pubblicata sulla rivista scientifica Animal Behaviour.

I soggetti sperimentali della ricerca sono 42 cani adulti.

E. ha eseguito il principale esperimento nascondendo una palla sotto un vaso da fiori, quindi ha avvicinato a questi un altro vaso da fiori sotto il quale non c’era nulla. Dopo averli mossi e girati uno attorno all’altro sotto gli occhi del cane, si è lasciato che questi scegliesse il vaso con sotto la palla.

Se la prova veniva fatta con il padrone lì vicino e questi con gli occhi indicava un vaso o ne spostava uno leggermente verso il cane, quest’ultimo lo sceglieva anche se non aveva la palla sotto di esso.

Se invece l’esperimento veniva eseeguito senza alcuna persona vicino ai vasi, ma semplicemente facendoli muovere da corde, il cane sceglieva immediatamente il vaso con sotto la palla. L’animale metteva in atto un tipo di logica chiamata “inferential reasoning“, che non è influenzata dallo sperimentatore e che gli permetteva di risolvere il problema senza alcuna interferenza da parte di altri.

Spiega E.:”Oltre ai cani anche gli scimpanzè e i pappagalli mostrano simili comportamenti che indicano una capacità superiore ad altri animali di vivere in contesti sociali”.

(ho pubblicato questo post giusto per ricordare a qualcuno di mia conoscenza che sono io l’etologa!!! Scheeeerzo!)

Posted by
laurarossimartelli

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