Weekend in Toscana per il secondo livello AmicideiCavalli

Già la mattina di sabato Giulia aveva tentato di mandare fuori combattimento me e Antonio (per fortuna solo una gran botta al piede, anche Antonio non grave). Un errore UMANO: averla portata vicino al filo elettrificato: ha preso la scossa ed è scappata al trotto, lasciando Antonio e me a terra. Anche questo è apprendimento: la paura, il sentire la forza dell’animale…è apprendimento “emozionale”, esperienza, che ha un forte impatto sulla memoria dell’individuo.
E’stato molto bello vedere il comportamento del gruppo di Fernando di fronte ad una “new entry” che la mattina aveva deciso di lasciare il suo gruppo, e di fronte a Roberta, che da anni fa parte del gruppo ma che mostrava comportamenti strani.
Interessante vedere Francesco (non è un cavallo, è il nostro etologo!) andare nel gruppo di Gilda ed entrare in “contatto” con lei…
E’passato un anno dalla formazione degli AmicideiCavallie il Coordinatore è contento del bilancio annuale, nonostante gli abbandoni…ci sono bei progetti, molti cavalli in cerca di una famiglia, molto da fare…
Quando esco dal corso, mi sento molto motivata e carica: una bella energia positiva e tanto amore verso queste stupende creature, compagni dell’uomo da secoli, e provo una gioia immensa a vedere questi “cavalli guerrieri” inseriti in un branco, trottare liberi…senza nulla addosso…

Nella foto in alto: Fernando col suo gruppo
In basso: non è un cartone, può essere realtà!

Posted by
laurarossimartelli

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