Mondo cane

Ieri sono andata alla conferenza “Mondocane” organizzata dal Comune di Bologna, Unità Operativa Tutela e Diritti Animali. Sono contenta dell’esistenza di queste lezioni ad ingresso gratuito, organizzate in serate teoriche per ogni quartiere cittadino, a cui seguiva la lezione pratica nelle aree di sgambamento in città (alla quale però non ho partecipato perché Maia è bravissima e non è mia…avrei avuto bisogno della Inky!).

Innanzitutto bisogna cambiare il pensiero:
– il cane non è stupido. Se il cane ha problemi comportamentali è solo perché noi non siamo capaci di gestirlo o approciarci nel modo migliore. Ciò accade perché non conosciamo il loro linguaggio e abbiamo moduli comportamentali diversi. Un esempio: al cane non piace essere accarezzato sulla testa e la carezza “effetto shampoo” loro la avvertono come minaccia. Il bambino che cinge il collo del cane lupo per abbracciarlo? Sbagliatissimo! Se notate il cane sposta la testa a lato per comunicare: “mi stai minacciando, mi stai facendo paura, smettila.”
Quando ci avviciniamo ad un cane che non conosciamo dobbiamo prima voltarci, fermarci, poi avanzare a semicerchio, e quando siamo di fronte a lui abbassarci al suo livello distogliendo sempre lo sguardo e non mostrando mai i denti (il cane avverte il nostro sorriso come una minaccia). A questo punto sarà il cane a venire verso di noi, perché avrà capito che abbiamo buone intenzioni. Certi comportamenti “errati” tuttavia, se fatti con voce dolce e se abbiamo abituato il cane fin da piccolo, non verranno interpretati come minaccia. Ma questo non significa che sia giusto e soprattutto il cane non saprà riconoscere i messaggi di un altro intraspecifico nei momenti di socializzazione.
– è importante che durante il primo anno di vita il cane possa relazionarsi con varie tipologie umane, in modo che quando nella sua vita le rincontrerà, non si allarmi o non mostri atteggiamenti aggressivi perché l’odore gli è estraneo. Esempi: bambino, anziano, donna, uomo, persona di colore, malato. La città di Bologna sta organizzando dei corsi (asili) di socializzazione per cuccioli.
– indipendentemente da quanto spazio ha, il cane conosce ogni cm del suo giardino; è quindi importante che portiamo a passeggio il cane una volta al giorno (l’ideale sono 45 minuti) per permettergli di esplorare. Per farvi comprendere meglio è come se non ci dessero la possibilità di guardare un tg o leggere il quotidiano. Per i cani in appartamento il cane va portato fuori 3 volte al giorno
– l’ordinanza del Ministero sui cani pericolosi (approvata a Bologna nel febbraio 2008) prevede che i cani nella lista girino con: museruola, guinzaglio e obbligo di assicurazione. Non mi dilungo su questo punto: è semplicemente ridicolo, non ci sono cani pericolosi, ma solo cani con forte temperamento. Sta a noi non comprarci un rotweiler! Pensate che questa razza apparteneva ai macellai tedeschi e gli veniva legato al collo il sacchettino coi soldi: pensate quanto dovevano essere feroci se qualcuno cercava di rubarglielo! Quindi per questa razza ci vuole una persona in grado di gestirlo. Comunque vi elenco le 18 specie: american bulldog; cane da pastore di Charplanina; cane da pastore dell’Anatolia; cane da pastore dell’Asia centrale; cane da pastore del Caucaso; cane da Serra da Estreilla; dogo argentino; fila brazileiro; mastino napoletano; perro da canapo majoero; perro da presa canario; perro da presa Mallorquin; pitbull; pitbull mastiff; pitbull terrier; rafeiro do alentejo; rottweiler; tosa inu.
In realtà sono 17! Infatti il pitbull è una razza, e il mastiff è un altra (c’è una leggera differenza in peso e dimensioni!): cosa intendono per pitbull mastiff? mah! E poi pensate che addirittura tanti veterinari non conoscono tutte queste razze perché alcune sono quasi estinte o comunque molto lontane da noi geograficamente, mentre il cane da pastore dell’Anatolia ha il divieto di essere esportato al di fuori della Turchia.
– no alla museruola a fascia, quella nera. Sì alla museruola a cestello, che non gli chiude la bocca e gli permette la respirazione.
– Quando torniamo a casa e il cane ci salta addosso noi non dobbiamo avvicinarci tendendo le mani e gridando: “NO! NO! NOO!”, bensì voltarsi e ignorarlo. Capirà che per richiamare la vostra attenzione dovrà fare qualcos’altro. Allora con voce dolce gli diciamo: “seduto”, lui si calmerà e alle prime volte sarà utile ricompensarlo con un croccantino.
– no al collare, al collare a strozzo o altri tipi. Sì alla pettorina romana: il collo non va tirato, perché può provocare stati di ansia permanenti nel cane. Una buona relazione si basa sul concetto di leadership: “sono io il padrone, lo sai quindi non tiri”.
– quando torniamo dopo molte ore di assenza e ha fatto pipì in casa, significa che vuole richiamare la nostra attenzione. Il comportamento corretto è portarlo fuori (o in un altra stanza), giocare con lui, chiuderlo e senza farsi vedere quindi pulire la pipì. Perché?
Se lui vede che la puliamo urlando: “che cosa hai fatto?!”, anche se il tono di voce sarà arrabbiato lui avvertirà la cosa così “prova interesse per quello che ho fatto! Si sta relazionando con me finalmente! Mi sentivo solo.” Se invece noi ignoriamo la cosa lui penserà che a noi non importa, e quindi non ha raggiunto il suo obiettivo, dunque, non lo farà più.
– lasciargli la ciotola col cibo solo 30 minuti.
Buona parte della conferenza trattava razza per razza: dobbiamo stare molto attenti alla razza che prendiamo e alle sue origini, perché potrà essere selezionata quanto vogliamo, ma le origini e il temperamento rimangono.
Ecco che un cane da punta difficilmente tornerà al richiamo se lo lasciamo libero in passeggiata.
Sapete che il carlino è stato selezionato, ancora nell’antica Cina, perché aveva tratti del viso che richiamavano le scimmie, e quindi sono stati antropomorfizzati?!
Il consiglio alla fine della conferenza è quello di chiamare un istruttore cinofilo. In effetti, possiamo aver sempre vissuto con cani, amarli e pensare di conoscerli, ma finché non sappiamo la corretta relazione sarà difficile fidarsi al 100% di loro…e vista la speciale relazione uomo/cane è un peccato…
Ed ecco il rotweiler, cane selezionato per avere una potenza muscolare nella mascella 4 volte superiore al cane lupo!

Posted by
laurarossimartelli

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