Portami con te – Graeme Sims

Ho appena finito di leggere il romanzo giusto per le vacanze natalizie: “Portami con te”, di Graeme Sims. Di questo autore avevo già letto “L’uomo che sussurra ai cani” e vi avevo trovato una profonda umanità e un’incredibile affinità con il mio modo di approcciarmi a queste creature. In queste pagine Graeme racconta la vita dei suoi cani, come ha trovato il “pulsante magico” per farli lavorare, e come sia soddisfacente e assolutamente possibile recuperare psicologicamente un cane adottato.

Se questo romanzo, al contrario del precedente, vuole essere più una biografia raccontando esperienze personali, contiene alcune verità fondamentali, utili per chiunque abbia un cane. Ad esempio, non si deve dare per scontato la razza del cane: ogni razza ha la sua anatomia, attitudine, temperamento, che lo rende adatto ad un particolare lavoro. Penso che, a volte, parlare di lavoro dia una connotazione negativa, invece il cane DEVE lavorare: che sia un pastore da gregge, un terranova da salvataggio, un cane da pet-therapy, ecc. ha bisogno di lavorare (d’altronde, saremmo contenti di stare tutta la vita a polleggiare?!). Molti problemi comportamentali del cane possono essere risolti sfogando la sua energia, indirizzandola in attività adatte al cane stesso. Personalmente, nonostante abbia tre cani, li trovo tutti inadatti alla pet-therapy, attività che potrei fare. Inky, un meticcio incrociato con un pointer, ha bisogno di correre e si annoia a passare molto tempo in casa. Purtroppo i miei impegni non le consentono di vivere secondo la sua natura, ed è per questo che con la Primavera inizieremo agility.

Un’altra verità fondamentale per recuperare psicologicamente un cane adottato è l’infinita PAZIENZA; un ulteriore concetto ripetuto molte volte dagli addestratori, ma che è difficile da mettere in pratica.

Concludendo, un romanzo che non dice niente di nuovo, ma ribadisce che sono sempre le cose più semplici, applicate con costanza, a dare risultati.

ENTRATE NELLA MENTE DEL CANE e fatemi sapere!

Posted by
laurarossimartelli

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