La complessità di una relazione

inky

Quando hai un problema con il tuo compagno, ti consigliano di mettere i difetti su carta. E così ho fatto. Ho trovato ben 7 “problemi”, che andavano incanalati verso comportamenti più opportuni per poter continuare a vivere con me. Notai che la fonte di questi problemi era principalmente la noia, il troppo tempo passato in casa, aspettative deluse, ma soprattutto la mancanza di regole su quelli che erano i nostri ruoli nella relazione.

Erano lì, su carta, per la prima volta me ne rendevo veramente conto e ci tenevo a porvi rimedio. Innanzitutto dovevo rimboccarmi le maniche, sapere che c’avrei messo del tempo, che sarebbe stato impegnativo, e che avrei dovuto fare un piccolo sforzo per eliminare certi miei comportamenti. Da una settimana ho cominciato, giorno per giorno, a impegnarmi in una relazione che rende il mio compagno più rilassato, fiducioso e contento di stare con me. Ho visto i primi miglioramenti da subito: da una parte sono più in grado di capirlo, mi rende orgogliosa, e saperlo felice mi fa stare bene, dall’altra è lui a venirmi a cercare, mi ascolta con più attenzione perché sinceramente interessato, e lo sa che conviene ubbidirmi per ottenere una ricompensa!

Per mantenere la relazione dovevo capire il giusto dosaggio tra rinforzo negativo (lo porto nella scomodità e si corregge da solo) e rinforzo positivo (somministrazione di uno stimolo piacevole). Ho così capito che una relazione basata sulla punizione (sia positiva, cioè somministrazione di uno stimolo spiacevole, che negativa, cioè sottrazione di uno stimolo piacevole) ci avrebbe solo allontanati, compromettendo la fiducia reciproca e il nostro benessere.

A volte può essere scoraggiante, impegnativo, rischioso…ma lo sforzo di capirci è inferiore al vantaggio che ci dà la relazione: in quanto specie sociale non possiamo fare a meno di relazionarci!

Appena l’ho visto è stato amore, e sono sempre più convinta che conviene, in termini di fitness, sforzarmi per migliorare questa relazione piuttosto che allontanare questo speciale compagno e sceglierne un altro.

Sento che siamo sulla strada giusta: io, una femmina umana di 25 anni, e Inky, un cane di 4 anni e mezzo!

Posted by
laurarossimartelli

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