No ai botti di capodanno

Prendo spunto da una nota girata su FB e condivisa da molti, per ricordare ai lettori di non aggiungere alla lista della spesa di capodanno l’acquisto dei botti, in quanto i cani ne soffrirebbero.

Proprio l’altro ieri la LAV ha riportato in un articolo i danni provocati dai botti sui nostri amici a quattro zampe, e per il proprietario un elenco di norme di comportamento per prevenire il peggio.

Avete mai visto il vostro cane tremare, abbaiare o scappare in presenza di forti rumori come botti e fuochi d’artificio? Spesso il padrone si preoccupa, cerca di tranquillizzarlo con moine e carezze, non sapendo di rafforzare così la paura del cane. Il comportamento giusto da tenere in queste situazioni è:

– se possibile tenerlo in casa (non portatelo con voi per la passeggiata serale: per noi i fuochi sono uno spettacolo meraviglioso, per l’oro la casa degli orrori!);

– accendete tv o radio per diminuire l’impatto sonoro dei botti, cercando di non enfatizzare questo momento;

– se siete con lui in casa, stategli accanto, senza accarezzarlo, magari parlandogli dolcemente a bassa voce;

– non tenetelo al guinzaglio, ma lasciategli la possibilità di rifugiarsi dove meglio crede;

– dotate il vostro cane di una medaglietta con il vostro numero di telefono

– se avete un cane cardiopatico o anziano consultate il veterinario

State attenti: molti cani si divincolano da catene o guinzagli, scappano, frastornati finiscono sotto le auto, perdono l’orientamento per ritornare a casa!

Ma perché i cani sono così infastiditi dai suoni dei botti?

I cani sentono nella frequenza degli ultrasuoni, cioè oltre i nostri udibili 20 kH, fino a 45 kH (alcuni dicono fino a 60 kH). Ecco perché per l’addestramento del cane viene usato il fischietto ad ultrasuono, molto efficace per comandi a lunga distanza.

Pensate che i cani possono percepire un suono a più di 6 km dalla fonte sonora che lo ha rilasciato! Di conseguenza capite quanto poco serve urlare con i cani…ma questo è un altro post!

Buon Anno a tutti…e pensiamo anche ai nostri fedeli compagni: per loro sarà una notte uguale a tutte le altre, soprattutto se rispetteremo il loro mondo percettivo.

Posted by
laurarossimartelli

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