Perché il mio cane fa così?

Per chi ha ancora qualche dubbio sui regali di Natale, un consiglio per chi ama i cani: il libro “Perché il mio cane fa così? L’analisi comportamentale dei cani dalla A alla Z” di John Fisher. Se guardiamo il settore animali in libreria, noteremo che è difficile trovare un libro che non venga presentato come il bestseller dell’anno o l’autore come il dog-trainer più famoso al mondo! Lo sappiamo tutti che una frase d’effetto e una bella foto in copertina incentivano l’acquisto.

 

Non a caso molti fra questi libri ritraggono il muso di un cane che ti guarda con quegli occhioni…che non puoi dire di no all’acquisto! Consapevoli di essere un po’manovrati da questi meccanismi, l’importante è fare la scelta giusta, in base all’autore e al contenuto ricercato. Questa volta sono andata in libreria con il titolo già in testa (avevo letto “Perché il mio cavallo fa così?” deducendo che la struttura del libro fosse simile), e devo dire che la copertina mi diceva assolutamente di non comprarlo (di colore fucsia e con l’immagine non di ottima qualità di un pastore tedesco), ma il libro ne valeva la pena!

Tutto questo discorso per dirvi di documentarvi sulla scelta del libro prima di recarvi in libreria, soprattutto se dovete fare un regalo e non avete conoscenza sull’argomento, così non rischierete di comprare un saggio, magari troppo complesso, quando cercate una “guida pratica”.

Spesso trovo internet molto comodo a questo scopo: leggo le recensioni, scambio opinioni, mi documento sull’autore…consiglio il sito di anobii.com (molto utile se dobbiamo fare un regalo a qualcuno che sospettiamo essere già fornito di parecchi libri sull’argomento…scopriremo quale gli manca!)

Arriviamo dunque al contenuto del libro. Verissimo che non si può pensare di sintetizzare in 200 pagine i problemi comportamentali del cane (e le relative soluzioni!), ma ci dà un’idea chiara almeno sulla terminologia.

Il mondo della cinofilia sta attraversando una rivoluzione culturale: la vecchia filosofia era quella del cane come pacchetto pronto all’uso dopo essere passato nelle mani dell’addestratore. Ora la mentalità sta cambiando: sempre più la spinta all’educazione del cane arriva dal proprietario, che vuole capire, imparare e mettersi in gioco nell’addestrare lui stesso il cane. Alcuni termini devono quindi entrare a far parte del vocabolario dei proprietari dei cani.

Quello che contraddistingue questo scritto da altri manuali è l’approccio:

  • olistico (fa una diagnosi completa della vita del cane),
  • etologico (guarda al lupo per ricercare le cause del comportamento del cane)

Sostenitore del metodo gentile, J.Fisher dà una spiegazione scientifica ai comportamenti del cane comprensibile anche dai neofiti in materia.

Il concetto chiave che permea il libro è “leadership”: come dargli torto?

Buona lettura!

Posted by
laurarossimartelli

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