Libertà è scegliere l’uomo giusto

Ieri si è tenuta in tutto il Paese la manifestazione “Se non ora, quando”. Oggi è San Valentino e alcune riflessioni sorgono spontanee. Molte donne stanno portando avanti, in questi giorni più che mai, una battaglia contro lo svilente utilizzo del corpo femminile nella pubblicità. Vediamo le origini di questo fenomeno e capiamo insieme qual’è il problema.

 

Uno studio recente ha rivelato che le donne mostrano la loro disponibilità sessuale spostando i capelli, esponendo il collo durante una conversazione con l’uomo, che a sua volta dimostra interesse per la donna gesticolando, allargando le braccia, aumentando così il suo spazio. Il paragone sociobiologico è stato fatto con i lupi (la lupa espone il collo al maschio), ma la natura è ricca di esempi: anche fra gli uccelli accade, quando il maschio si gonfia e si mostra con un rituale che ricorda una danza…il termine “pavoneggiarsi” mi sembra il più appropriato per descrivere un uomo che “ci sta provando”! L’altra sera, al ristorante, ho fatto caso alle coppie che occupavano i tavoli: i maschi tenevano i gomiti allargati, allargando così il loro spazio, come se volessero rivendicare una proprietà.

 

Questa premessa per spiegare quanto sia importante l’aspetto esteriore. Tra gli uccelli è sempre il maschio ad essere il più vistoso, il più colorato, ornato, insomma, il più bello. Ma noi dobbiamo fare i conti con la nostra specie, dove accade esattamente il contrario. È risaputo che l’uomo dà più importanza alla vista, la donna al tatto (non è forse più armonico, più bello da vedere un fisico femminile?). Palesemente in un cartellone pubblicitario è possibile dare importanza solo alla vista! Ma siamo sicuri che la donna che guarda la nuova collezione di intimo pensa di compiacere l’uomo se ha lo stesso fisico della modella? Libertà, per me, è poter sentirsi bene, curare l’aspetto esteriore perché interessa prima di tutto a noi stesse. Libertà è poter essere carine e pure intelligenti. Ieri sono scesa in piazza perché voglio un governo che dia la possibilità di lavorare a tante donne in gamba, perché mia sorella e i miei figli crescano con la convinzione di poter guadagnare anche se non “la danno via”, anche se non mostrano il loro corpo. Libertà è poter essere apprezzate per le qualità, per le nostre capacità, senza che il capo ci mortifichi continuamente alludendo al nostro aspetto fisico. Libertà è poter usufruire della fortuna di essere carine per mostrare che si è anche capaci, abili, intelligenti. Libertà è poter essere guardate con professionalità, e non solo guardate! Libertà è essere coerenti con le nostre scelte.

 

In quanto universitaria la mia presenza simbolica in piazza voleva dare una speranza a laureate e ricercatrici che, se trovano lavoro, prendono lo stipendio che una soubrette guadagna in due serate (o una?!). Sono stata felice di vedere molti uomini, e penso che un buon contributo per migliorare la situazione nazionale è partire dalle scelte personali.

Infatti libertà è anche saper scegliere il compagno della nostra vita.

Una volta si diceva “fortunata che non ti picchia, che non beve, che non ti tradisce!”.

Oggi sei fortunata se il tuo fidanzato non ti racconta bugie per compiacerti.

Libertà è farti trovare stanca la sera e ancora desiderabile.

Libertà è quando vuole parlare con te.

Libertà è affidare responsabilità (ad essere responsabili ci vuole cervello).

Libertà è ricevere un regalo che non ha a che fare con il tuo corpo.

Libertà è essere considerata da lui un buon investimento per la costruzione di una famiglia.

La più grande libertà è che, oltre a tutto questo, ammette che l’immagine, il corpo, è di fondamentale importanza.

 

Libertà è curare il mio aspetto e non voler conquistare nessuno.

Libertà è pretendere di essere ascoltata.

Libertà è sapere che puoi fare a meno di un uomo che ti fa il regalo a San Valentino e gli altri 364 giorni ti racconte bugie, omette fatti, va con le altre…

Libertà è guardare allo specchio i nostri fianchi e il nostro seno e non mortificarli, ma pensare che quella forma è per ospitare al meglio nostro figlio e  allattarlo…

 

Il più grande gesto d’amore è condividere le Libertà, con il bello e il cattivo tempo, con fisici tonici e fisici rilassati. Solo il cervello deve essere continuamente allenato.

corteggiamento di un esemplare maschio di uccello del paradiso

Posted by
laurarossimartelli

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