Supereroe? No, è il “flicker-fusion”

Ieri alla tv mostravano un samurai che sembrava avere dei poteri soprannaturali: gli studi cognitivi dimostravano quanto in realtà i suoi riflessi fossero superiori alla media, per il coinvolgimento di più sensi contemporaneamente. Non so se ti è mai capitato di vedere le gare di freestyle disc dog: sono abbastanza impressionanti, a tal punto che ti verrebbe da dire: quel cane ha dei poteri soprannaturali per poter afferrare un fresbee a quella velocità! Mi piacerebbe l’idea di cani supereroi, ma tutto è spiegabile scientificamente: il loro trucco sta nel “flicker-fusion”! La frequenza di “flicker-fusion” è il numero di “scatti” che gli occhi fanno ogni secondo. I cani hanno una più alta frequenza di “flicker-fusion” rispetto agli uomini: settanta o anche ottanta “cicli” al secondo (l’uomo sessanta). Questo dato potrebbe spiegare perché i cani non sono tanto interessati a guardare (a lungo) la televisione: le sequenze di immagini sono troppo lente, vedono del buio tra un immagine e l’altra, come una visione stroboscopica (e poi la tv non ha odore quindi è poco interessante…un po’come lo specchio). Probabilmente l’effetto è paragonabile a quando guardi un vecchio film: lo trovi lentissimo! Ecco perché invece i cani sono così bravi a prendere un fresbee al volo: vedono la posizione dell’oggetto in movimento una frazione di secondo prima di te.

C’è un disturbo tipicamente umano, chiamato akinetopsia. I pazienti akinetopsici hanno difficoltà a integrare una sequenza di immagini in una normale percezione di movimento (es. se stanno versando del tè in una tazza è facile che il liquido esca dai bordi, come puoi vedere nel video “akinetopsia” in fondo all’articolo).

Anche il famoso Dottor House in una puntata nota che Kyle, un paziente, è affetto da akinetopsia, e sapendo che la condizione è spesso associata a manifestazioni epilettiche,  accendendo e spegnendo ripetutamente la luce è stato effettivamente in grado di scatenare a Kyle un attacco epilettico generalizzato…

È possibile che i cani ti vedano così, come un essere akinetopsico.

Insomma, siamo delle tartarughe giganti per i nostri cani…prendiamolo in considerazione quando ci approcciamo a loro: il tempismo nella comunicazione e nell’addestramento è fondamentale!

akinetopsia

 

Posted by
laurarossimartelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *