Miao e Bau: Yin e Yang

Come scrissi in questa intervista ogni specie animale rispecchia una parte di te. Come sapete finora in questa casa c’era solo un cane, Inky, figlia unica. Da 17 giorni abbiamo anche un gatto, Schrodinger Shatzi, che viene dal gattile di Desenzano. Un etologo cerca sempre di introdurre un animale quando è il momento giusto, quando ha più tempo per occuparsi del nuovo arrivato, soprattutto nei casi di integrazione con altri animali domestici: ma è stato una sorpresa, e la prima settimana dal suo arrivo è stata una delle più frenetiche e occupate dell’anno! Ma la preoccupazione era solo umana, il gatto si è adattato subito e “ci” ha educati subito!

Yang

Ho sempre pensato di essere un tipo “più da cane” perché amo fare le passeggiate, sono una persona attiva e mi piace la complicità che si forma con un cane. Il cane è solare, pasticcione, impetuoso, generoso, estroverso, remissivo, pronto a sacrificarsi per la famiglia.

Yin

Sono cresciuta anche con gatti, e ultimamente soffrivo della mancata convivenza con questo splendido animale. Il gatto è elegante, lunare, riflessivo. Il gatto insegna a risparmiare le energie e a dare il meglio quando la situazione lo richiede. Il gatto porta con sé una tranquillità vigile. Il gatto è calmo e assertivo, gli piace trovare soluzioni a problemi (inoltre questo gatto è digitale, perché mi sta aiutando a scrivere, premendo la barra dello spazio). Soprattutto, il gatto insegna una verità fondamentale: non fare sempre ciò che devi, ricordati di fare ciò di cui hai bisogno. Si pensa al gatto come animale indipendente, ma la verità è che il gatto sente la tua energia al pari del cane. Se noi lo sgridiamo si allontana per un po’ ma non è offeso, sta solo aspettando che abbassiamo l’energia.

L’integrazione

Premetto che Inky ha coabitato per un periodo con un gatto, anche se quest’ultimo se ne andava per la maggior parte del tempo a zonzo. In questo caso il gatto è casalingo (anche la mia fidata veterinaria sostiene che il gatto sta benissimo in casa). All’inizio Inky è stata fortemente territoriale, ringhiava se il gatto si avvicinava alla sua cuccia. Con atteggiamento assertivo le abbiamo fatto capire che il suo atteggiamento non rispettava le regole della casa. La routine del cane è rimasta quella di sempre: il punto di forza della relazione con il cane è il momento della passeggiata, e quelle non sono cambiate, soprattutto i primi giorni in cui (nonostante il pochissimo tempo a disposizione!) l’abbiamo portata fuori con maggiore frequenza. Lo scambio di moduli comunicativi che ora avviene in questa casa è spassoso: il cane metteva già in atto il “ludo allucinatorio” tipico del gatto (gioco di caccia solitario), e ora lo guarda giocare incuriosita, gli chiede di giocare insieme (ovviamente non mette in atto l’inchino da gioco tipico del cane!), tuttavia escogita strategie per mantenere lo status di primogenita!

L’armonia domestica

Se gli animali sono il tuo specchio, in loro puoi leggere frustrazione, energia, ansia, rabbia, piacere, divertimento, tranquillità…Quando siamo a casa noto che si mettono sul mio stesso piano energetico. Sono animali tranquilli, eleganti, ma allo stesso tempo semplici meticci, fantasiosi e dinamici. Loro sono l’ambiente che li circonda. E questo vale anche per noi. Ora siamo un sistema armonico, e i benefici che derivano sono molteplici.

Vi ricordo sempre di rimanere in ascolto: gli animali dicono molto di noi, dei nostri bisogni e delle nostre abilità. Stamattina avevo il gatto in grembo e il cane con la zampa appoggiata sulle gambe: ecco perché l’uomo ha due mani: per coccolare cane e gatto contemporaneamente!

Ovviamente Schrodinger verrà educato ad essere un pet-terapeuta…solo accarezzare il suo pelo setoso è fonte di benessere!

 

Posted by
laurarossimartelli

2 comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *