Confermate le origini dei cani americani

Studio

 

Un articolo apparso su Nature il mese scorso, rivela le origini dei cani del Nuovo Mondo.

Sembra infatti che gli antenati delle razze americane abbiano percorso lo stretto di Bering piuttosto che essere stati portati via oceano.

Peter Savolainen della KTH Royal Institute of Technology di Solna, in Svezia, e collaboratori hanno processato il Dna mitocondriale prelevato dal sangue o da cellule mandibolari di 347 soggetti facenti parte delle razze indigene americane, come i Chihuahua, il Cane nudo peruviano e il Canadian Eskimo dog.

È stato confrontato questo Dna con quello dei cani moderni Europei e Est Asiatici, oltre a 24 specie preservate del Nuovo Mondo, datate molto prima della partenza di Cristoforo Colombo. 

I cani nativi americani moderni, come il selvatico Carolina Dog (o dingo americano), ancora conservano i loro omologhi americani pre colombiani, non avendo più del 30% dell’eredità europea.

Queste razze moderne sembrano quindi discendere dalle razze asiatiche portate dalle migrazioni 15000 anni fa.

 

Riflessioni

Se pensiamo che la relazione con il cane (poi domesticazione) è cominciata a partire da circa 20.000 anni fa (o poco più), appare curioso come il cane sia il solo animale domestico comune al Vecchio e al Nuovo Mondo prima di Colombo.

È quindi interessante riflettere su questa lunga coevoluzione che oggi continua nelle nostre case; essa è portatrice di un grande valore referenziale che trova una delle sue espressioni nella pet-therapy.

 

Posted by
laurarossimartelli

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