Sockie tra le stelle

Sono vicina alla mia amica Elisa per la perdita di Sockie, una gattina a dir poco speciale! Non aveva le sembianze di un gatto, era piuttosto panciuta (qualcuno dice: più simile a una mucca in miniatura!) e aveva due occhi stralunati che ti conquistavano! Quando andavo a trovarla avvertivo un rapporto simbiotico tra la mia amica e la sua gatta. Elisa con amorevole cura (e pazienza lodevole, aggiungo io!) continuava a guarirla dai suoi molteplici malanni, ma questa volta non era possibile combattere, il mostro era invincibile.

Io sono sempre stata più cinofila, e per stile di vita mi ritrovo tutt’ora a preferire il cane,  ma Schroedinger, il mio gatto, mi ha conquistata. Vi riporto il post che avevo scritto tempo fa, e di cui sono tutt’ora convinta. Ho passato gli ultimi due mesi a casa, in dolce attesa, e per la maggior parte del tempo sola con il mio cane e il mio gatto: sono due presenze fondamentali, e ripeterò che senza di loro la mia gravidanza non sarebbe stata così serena.

Consiglio il libro di Margherita Hack, “i gatti della mia vita”,  a tutti quelli che hanno un gatto o hanno dei bambini a cui poter raccontare storie di gatti. E per favore, lo ripeterò fino alla nausea, non date via il gatto se vi scoprite incinte! Allontanare gli animali nuoce gravemente alla salute, sia della mamma che del suo bambino.

Cara Sockie, fai da angelo custode alla mia amica, e intanto ti dedichiamo le Olimpiadi del 2014 (si terranno a Sochi…!)

 

 

Posted by
laurarossimartelli

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